TUMORI CISTICI DEL PANCREAS - Giuseppe Arenga
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TUMORI CISTICI DEL PANCREAS

I tumori cistici del pancreas sono rari e rappresentano circa il 6-10% della patologia neoplastica del pancreas. Generalmente vengono riscontrati incidentalmente in pazienti per lo più anziani e asintomatici, sottoposti a TAC o RMN dell’addome per patologie non correlate al pancreas.

I tumori piu’ frequenti sono rappresentati da: Tumore a cellule acinari, cistoadenoma sieroso, cistoadenoma mucinoso

TUMORE A CELLULE ACINARI (neoplasie pseudopapillari)

Le neoplasie pseudopapillari derivano dalle cellule acinari  che producono B Catenine e tutti gli adenomi sierosi. Il tumore pseudo papillare è prevalentemente solido, si presenta tipicamente nelle giovani donne (2°-3° decade) e può colpire ogni porzione della ghiandola pancreatica. La chirurgia resettiva rappresenta il trattamento di prima scelta per questi tumori

CISTOADENOMA SIEROSO

Il cistoadenoma sieroso è una neoplasia epiteliale che interessa soprattutto il sesso femminile, con una lieve predominanza di localizzazione nella testa pancreatica. La maggior parte di questi tumori sono a lenta crescita e pertanto spesso asintomatici o legati a vaga sintomatologia addominale, sino a quando danno segni di sé per effetto massa su strutture adiacenti. In tali casi si rende necessario l’intervento chirurgico altrimenti viene consigliato un follow-up radiologico, anche con ecografia transcutanea.

CISTOADENOMA MUCINOSO

La neoplasia cistica mucinosa è rivestita da cellule producesti mucina che tappezzano anche eventuali setti interni. Le cellule epiteliali neoplastiche delimitano una o più cisti contenenti un fluido viscoso, ricco di muco, tipicamente non comunicanti con il dotto pancreatico principale. Colpisce principalmente il sesso femminile, con età media di 40 anni, ed è in genere localizzata nel corpo-coda pancreatico. Questa neoplasia può essere benigna, o può presentare vari gradi di displasia, dalla displasia lieve e moderata sino alla displasia severa e al carcinoma invasivo. La resezione chirurgica è considerata curativa a condizione che non ci siano dei foci di invasione oltre la capsula della neoplasia, che possono essere osservati in circa 1/3 del pazienti con carcinoma in situ.